Dal 2027 cambia la modalità di comunicazione per i professionisti che intendono rilasciare il visto di conformità. L’Agenzia delle Entrate ha introdotto il nuovo servizio telematico “Vi.diCo.Web – Visto di conformità”, destinato a gestire online le comunicazioni previste dalla normativa. La novità è contenuta nel Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 22 settembre 2026, n. 259305, emanato in attuazione dell’articolo 22 del D.Lgs. n. 1/2024, il cosiddetto decreto Adempimenti. Il nuovo sistema rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione degli adempimenti fiscali e porterà, dal 11 gennaio 2027, all'utilizzo esclusivo del canale telematico per la trasmissione delle comunicazioni relative al visto di conformità.
Il visto di conformità è un controllo effettuato da professionisti abilitati sulla correttezza formale dei dati contenuti nelle dichiarazioni fiscali e della relativa documentazione. Per poter esercitare la facoltà di rilasciare il visto, il professionista deve effettuare una specifica comunicazione all’Agenzia delle Entrate, secondo quanto previsto dall’articolo 21 del D.M. 164/1999.Finora tale comunicazione è stata gestita attraverso le modalità previste dall’Amministrazione finanziaria. Con il nuovo sistema, invece, la procedura viene completamente digitalizzata. Il servizio Vi.diCo.Web sarà disponibile all’interno dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate e consentirà al professionista di compilare e trasmettere direttamente online la comunicazione alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate competente in base al proprio domicilio fiscale. La vera novità riguarda quindi il canale di trasmissione: dall’11 gennaio 2027 la comunicazione dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso il nuovo servizio telematico.
Vi.diCo.Web è il nuovo servizio online predisposto dall’Agenzia delle Entrate per la gestione delle comunicazioni relative all’esercizio della facoltà di apporre il visto di conformità. Il sistema non servirà soltanto per la prima comunicazione. Attraverso la piattaforma sarà infatti possibile gestire diverse operazioni, tra cui:
Il nuovo sistema dovrebbe quindi rendere più semplice anche la gestione successiva della posizione del professionista, evitando una gestione separata delle diverse comunicazioni.
Il servizio interessa i professionisti abilitati al rilascio del visto di conformità, individuati dall’articolo 35, comma 3, del D.Lgs. n. 241/1997. Il professionista dovrà accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate mediante le modalità di autenticazione previste per i servizi telematici dell’Amministrazione finanziaria. La procedura è quindi destinata principalmente a commercialisti, consulenti e agli altri soggetti che, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, intendono esercitare la facoltà di apporre il visto di conformità.
La procedura telematica guiderà il professionista nella predisposizione della comunicazione. Devono essere inserite le informazioni e le dichiarazioni previste dall’articolo 21 del D.M. n. 164/1999.Tra gli elementi richiesti rientrano anche i dati relativi alle garanzie assicurative stipulate dal professionista per l’esercizio della facoltà di apporre il visto. Devono inoltre essere indicati i dati relativi alle eventuali strutture attraverso le quali il professionista intende effettuare la trasmissione delle dichiarazioni. Alla comunicazione deve essere allegata anche la documentazione richiesta dalla normativa. Si tratta quindi di un passaggio che non modifica i requisiti sostanziali richiesti per poter apporre il visto, ma interviene principalmente sulle modalità di comunicazione con l’Agenzia delle Entrate.
Un aspetto particolarmente importante per i professionisti riguarda l’aggiornamento delle informazioni già comunicate. In caso di variazione dei dati, degli elementi o dei documenti precedentemente trasmessi, il professionista dovrà effettuare la relativa comunicazione attraverso Vi.diCo.Web entro 30 giorni dalla data in cui si verifica la variazione. Questo significa che il nuovo servizio non deve essere considerato esclusivamente come uno strumento da utilizzare al momento dell’abilitazione. La piattaforma dovrà essere utilizzata anche nel corso dell’attività professionale ogni volta che intervengano modifiche che devono essere comunicate all’Amministrazione finanziaria. Per gli studi professionali sarà quindi importante predisporre un sistema interno di controllo delle variazioni, così da evitare il superamento del termine di 30 giorni.
Vi.diCo.Web consentirà inoltre di comunicare l’eventuale rinuncia alla facoltà di rilasciare il visto di conformità. Anche questa operazione potrà essere effettuata attraverso l'apposita funzionalità disponibile all’interno del servizio telematico. Il professionista non dovrà quindi utilizzare un canale separato per comunicare la rinuncia, ma potrà gestire la propria posizione direttamente attraverso la piattaforma.
Un ulteriore vantaggio del nuovo sistema riguarda la gestione della pratica. L’Agenzia delle Entrate attesterà attraverso il servizio online l’avvenuta protocollazione della comunicazione da parte della Direzione regionale competente. Questo consentirà al professionista di avere una maggiore tracciabilità dell’adempimento effettuato e di verificare lo stato della comunicazione. La digitalizzazione dovrebbe quindi rendere più semplice anche la conservazione delle evidenze relative agli adempimenti effettuati.
Il provvedimento prevede una fase di avvio del nuovo servizio. La data di effettiva disponibilità della piattaforma sarà comunicata dall’Agenzia delle Entrate attraverso un apposito avviso. La data fondamentale da ricordare è però 11 gennaio 2027. A partire da questa data, infatti, la comunicazione prevista dall’articolo 21 del D.M. n. 164/1999 dovrà essere effettuata esclusivamente tramite il servizio online Vi.diCo.Web. I professionisti interessati dovranno quindi organizzarsi per tempo, verificando l’accesso ai servizi telematici e predisponendo la documentazione necessaria.
L’introduzione di Vi.diCo.Web si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione dei rapporti tra professionisti e Amministrazione finanziaria. L'obiettivo dichiarato dal provvedimento è quello di potenziare il processo di acquisizione, gestione e trattamento delle comunicazioni, attraverso procedure telematiche che consentano di razionalizzare i flussi informativi e rendere più efficienti le attività amministrative. Per il professionista il cambiamento più evidente sarà quindi operativo: la gestione della comunicazione relativa al visto di conformità sarà concentrata all’interno di un unico servizio online. Non cambia, invece, il principio secondo cui il professionista deve possedere i requisiti previsti dalla normativa e rispettare gli obblighi connessi all’esercizio della facoltà di apporre il visto.
In vista dell’entrata in vigore dell’obbligo, è opportuno che i professionisti interessati:
| Adempimento | Regola |
|---|---|
| Nuovo servizio | Vi.diCo.Web – Visto di conformità |
| Provvedimento | 22 settembre 2026, n. 259305 |
| Accesso | Area riservata Agenzia delle Entrate |
| Destinatari | Professionisti abilitati al visto |
| Comunicazione | Alla Direzione regionale competente |
| Variazioni | Entro 30 giorni |
| Rinuncia | Tramite Vi.diCo.Web |
| Obbligo esclusivo online | Dall’11 gennaio 2027 |
Il nuovo Vi.diCo.Web introduce una modifica importante nella gestione amministrativa del visto di conformità. Dal 11 gennaio 2027 la comunicazione preventiva necessaria per esercitare la facoltà di apporre il visto dovrà essere trasmessa esclusivamente online. Il servizio permetterà inoltre di gestire integrazioni, variazioni, rinunce e di monitorare lo stato delle comunicazioni. Per i professionisti si tratta di un ulteriore passaggio verso una gestione completamente digitale degli adempimenti fiscali. La novità non modifica i requisiti necessari per il rilascio del visto, ma cambia in modo significativo le modalità operative con cui il professionista comunica la propria posizione all’Agenzia delle Entrate.