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02 Feb
02Feb

Febbraio 2026 è un mese ricco di adempimenti fiscali, con scadenze che vanno dai versamenti periodici di imposte e contributi alle comunicazioni obbligatorie. È il periodo in cui prende ufficialmente il via la stagione dichiarativa, con l’apertura alla presentazione della dichiarazione annuale IVA.

1 – 9 Febbraio: avvio della stagione dichiarativa

  • 1 febbraio – Dal primo giorno del mese è possibile presentare la dichiarazione annuale IVA 2026 relativa all’anno d’imposta 2025. Inviare la dichiarazione entro fine mese può evitare l’invio di alcune comunicazioni periodiche (come le LIPE del trimestre precedente).
  • 9 febbraio – Scade il termine per l’invio della dichiarazione sostitutiva per il Bonus pubblicità sugli investimenti effettuati nel 2025.

16 Febbraio: il giorno “clou” per versamenti periodici

Il 16 febbraio 2026 è la data più importante del mese per gran parte dei contribuenti, imprese e professionisti perché:

  • IVA: versamento dell’imposta mensile relativa a gennaio per i soggetti con liquidazione mensile e dei trimestri speciali (ad es. artigiani/associazioni in regime agevolato).
  • Ritenute: versamento delle ritenute operate nel mese precedente su redditi da lavoro dipendente, autonomo, provvigioni e altre tipologie.
  • Contributi INPS: pagamento dei contributi sui salari dei dipendenti, dei compensi dei collaboratori (Gestione Separata), e della quarta rata fissa per artigiani e commercianti.
  • Premi e imposte: versamento dell’INAIL (saldo 2025 e acconto 2026) e della Tobin Tax per le transazioni finanziarie.
  • Locazioni brevi: versamento della ritenuta del 21% sui corrispettivi relativi alle locazioni brevi incassati o pagati nel mese precedente tramite modelli F24.

Questa concentrazione di versamenti rende fondamentale per professionisti e imprese pianificare con anticipo gli adempimenti per evitare sanzioni.

20 – 25 Febbraio: adempimenti specifici

  • 20 febbraio – Versamento dei contributi ENASARCO relativi al quarto trimestre 2025 da parte delle aziende preponenti.
  • 25 febbraio – Invio degli elenchi INTRASTAT mensili per le operazioni intracomunitarie del mese precedente per i soggetti obbligati.

28 Febbraio (slittato al 2 Marzo)

Poiché il 28 febbraio cade di sabato, molte scadenze ricadono di fatto a lunedì 2 marzo 2026. Tra queste:

  • Liquidazioni periodiche IVA (LIPE) del quarto trimestre 2025, salvo presentazione anticipata della dichiarazione IVA.
  • Versamento imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre 2025.
  • Rottamazione-quater: pagamento della rata in scadenza per chi ha aderito alla definizione agevolata delle cartelle.


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