Nel diritto tributario, uno degli errori più frequenti riguarda la confusione tra prescrizione e decadenza. Si tratta di due concetti distinti, con effetti giuridici completamente diversi, che incidono su momenti diversi della vita di un tributo. Comprenderne la differenza è essenziale sia per i contribuenti sia per i professionisti che assistono nella gestione e nella difesa delle posizioni fiscali.Come chiarito anche dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, la decadenza riguarda il potere dell’Amministrazione finanziaria di accertare e determinare il tributo, mentre la prescrizione interviene successivamente e riguarda il diritto a riscuotere un credito già accertato.
La decadenza rappresenta il limite temporale entro cui l’Amministrazione può esercitare il proprio potere impositivo.In concreto, significa che entro un determinato termine l’ente impositore deve:
Se questo termine scade senza che l’atto venga notificato, l’Amministrazione perde definitivamente il potere di accertare quel tributo.In altre parole, la decadenza impedisce la nascita stessa della pretesa fiscale.Un esempio tipico riguarda la cartella di pagamento: essa deve essere notificata entro termini precisi previsti dalla legge, altrimenti l’ente non può più richiedere quella somma.
La prescrizione, invece, interviene in un momento successivo.Si applica quando il credito tributario è già stato accertato correttamente e riguarda il diritto dell’Amministrazione di riscuotere tale credito.Se l’ente creditore non agisce entro il termine previsto, il diritto alla riscossione si estingue per inerzia.In sostanza:
Ad esempio, dopo il riconoscimento di un credito a favore del contribuente, quest’ultimo ha generalmente dieci anni per richiederne il pagamento, trascorsi i quali il diritto si prescrive.
La distinzione può essere riassunta così:Decadenza
Prescrizione
In termini semplici:
Immaginiamo questo caso:
Se scade il primo termine, il tributo non può più essere richiesto.Se scade il secondo termine, il tributo non può più essere riscosso.
Capire la differenza tra prescrizione e decadenza è essenziale per tutelare i propri diritti.Infatti:
Per i professionisti, il controllo dei termini rappresenta un elemento centrale nella gestione del contenzioso tributario.
Prescrizione e decadenza non sono sinonimi, ma strumenti giuridici distinti che operano in momenti diversi.
La decadenza limita il tempo entro cui il Fisco può accertare un tributo.
La prescrizione limita il tempo entro cui può riscuoterlo. Conoscere questa differenza permette di verificare la legittimità delle richieste fiscali e difendersi in modo efficace da eventuali pretese non più valide.
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