Con l'aumento degli studenti universitari che partecipano a programmi di mobilità internazionale, come l'Erasmus, cresce anche il numero di lavoratori che si interrogano sulla compatibilità tra l'indennità di disoccupazione NASpI e un periodo di studio all'estero. Una situazione tipica riguarda i lavoratori con contratto a tempo determinato che, al termine del rapporto di lavoro, maturano il diritto alla NASpI e successivamente partono per un periodo di studio presso un'università straniera.
La NASpI è una prestazione economica riconosciuta ai lavoratori che si trovano in stato di disoccupazione involontaria. Tra i requisiti fondamentali vi è la disponibilità a partecipare alle politiche attive del lavoro e ai percorsi di reinserimento professionale previsti dalla normativa vigente. Proprio questo aspetto genera i maggiori dubbi quando il beneficiario si trasferisce temporaneamente all'estero per motivi di studio.
La partecipazione a un programma Erasmus non comporta automaticamente la perdita del diritto alla NASpI. Tuttavia, occorre valutare attentamente la situazione concreta.
Se il soggiorno all'estero è finalizzato esclusivamente allo studio e rende di fatto impossibile accettare offerte di lavoro o partecipare alle convocazioni dei servizi per l'impiego italiani, potrebbero sorgere problematiche legate al mantenimento dello stato di disoccupazione e agli obblighi connessi alla prestazione. La valutazione dipende da diversi fattori, tra cui:
La normativa europea prevede, in determinate circostanze, la possibilità di mantenere il trattamento di disoccupazione durante un soggiorno in un altro Stato membro dell'Unione Europea, soprattutto quando il trasferimento è finalizzato alla ricerca di un'occupazione. Tuttavia, il caso dello studente Erasmus presenta caratteristiche differenti rispetto a quello del lavoratore che si sposta all'estero per cercare lavoro, motivo per cui è opportuno verificare preventivamente la propria posizione presso l'INPS e il Centro per l'Impiego di riferimento.
Prima di intraprendere un periodo Erasmus durante la percezione della NASpI, è consigliabile:
La compatibilità tra NASpI ed Erasmus non può essere valutata in modo automatico e richiede un'analisi del caso specifico. Il punto centrale resta la permanenza dello stato di disoccupazione e della disponibilità al lavoro richiesta dalla normativa.
Per evitare contestazioni o richieste di restituzione delle somme percepite, è sempre opportuno effettuare le necessarie verifiche prima della partenza e acquisire indicazioni ufficiali dagli enti competenti.