Marzo 2026 si apre con un calendario fiscale particolarmente fitto per imprese, professionisti e sostituti d’imposta. Tra versamenti, registrazioni e comunicazioni obbligatorie, è fondamentale pianificare gli adempimenti per rispettare le scadenze e evitare sanzioni.
Entro questa data, chi ha stipulato o rinnovato contratti di locazione non in regime di cedolare secca deve provvedere al versamento dell’imposta di registro relativa ai contratti del mese precedente.
Scatta l’obbligo di collegare il registratore telematico al POS. L’adempimento va effettuato entro 45 giorni dal 5 marzo.
È l’ultimo giorno per escludere dall’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2025, in vista della dichiarazione precompilata 2026. La procedura si effettua tramite il portale del Sistema Tessera Sanitaria con SPID o CNS.
Il 16 marzo è una data chiave con numerosi obblighi:🔹 IVA mensile — versamento dell’imposta relativa a febbraio tramite modello F24.
🔹 Ritenute d’acconto — versamento delle ritenute operate su salari, compensi, provvigioni e altri redditi.
🔹 Contributi INPS — pagamento dei contributi dovuti per i lavoratori dipendenti e gestione separata.
🔹 Modello F24/770 (se adottato) — invio del prospetto e versamento delle ritenute aggiuntive.
Oltre agli appuntamenti del 16 marzo, entro il 31 marzo si concentrano ulteriori adempimenti importanti in ambito fiscale e previdenziale – inclusi versamenti e comunicazioni obbligatorie legati a imposte e contributi dell’anno in corso.