5 min letti
18 Feb
18Feb

La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’iperammortamento, una misura fiscale pensata per incentivare gli investimenti produttivi e la transizione tecnologica delle imprese.

Questa agevolazione consente di aumentare fiscalmente il valore dei beni acquistati, permettendo una maggiore deduzione delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing rispetto al costo effettivo sostenuto. Si tratta, di fatto, di un nuovo strumento che prende il posto dei precedenti incentivi per beni strumentali e delle agevolazioni legate alla Transizione 5.0.


Cos’è l’iperammortamento

L’iperammortamento consiste in una maggiorazione figurativa del costo di acquisizione dei beni. In pratica, pur avendo sostenuto un determinato costo reale, l’impresa può dedurre fiscalmente un importo superiore, ottenendo un vantaggio in termini di riduzione delle imposte.

Questo beneficio si applica esclusivamente ai fini fiscali e non modifica il valore civilistico del bene.


Chi può beneficiare dell’agevolazione

Possono accedere all’iperammortamento:

  • tutte le imprese residenti in Italia;
  • le stabili organizzazioni di soggetti esteri presenti sul territorio nazionale;
  • indipendentemente da dimensione, settore o forma giuridica.

Tuttavia, l’accesso è subordinato al rispetto di alcuni requisiti, tra cui:

  • rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • regolarità nei versamenti contributivi dei dipendenti.

Sono invece esclusi:

  • lavoratori autonomi;
  • contribuenti in regime forfettario;
  • imprese in stato di liquidazione o soggette a procedure concorsuali.

Periodo di validità

L’agevolazione riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.È importante sottolineare che entro tale data l’investimento deve essere completato: non è prevista la possibilità di prenotare l’acquisto e completarlo successivamente.


Quali beni rientrano nell’iperammortamento

L’incentivo riguarda principalmente due categorie di beni:

1. Beni strumentali 4.0

Sono agevolabili i beni materiali e immateriali nuovi utilizzati nei processi produttivi e integrati con i sistemi aziendali, tipicamente collegati alla digitalizzazione e automazione industriale.

2. Impianti per la produzione di energia rinnovabile

L’iperammortamento si applica anche ai beni destinati all’autoproduzione di energia per autoconsumo, tra cui:

  • impianti fotovoltaici ad alta efficienza;
  • sistemi di accumulo energetico.

L’obiettivo è favorire l’autonomia energetica delle imprese e la sostenibilità ambientale.


Percentuali di maggiorazione

Il beneficio varia in base all’importo dell’investimento effettuato.Le maggiorazioni previste sono:

InvestimentoMaggiorazione
Fino a 2,5 milioni €180%
Da 2,5 a 10 milioni €100%
Da 10 a 20 milioni €50%
Oltre 20 milioni €Nessuna maggiorazione


Ciò significa, ad esempio, che un investimento di 1 milione di euro può essere dedotto fiscalmente come se fosse pari a 2,8 milioni di euro.


Obiettivi della misura

L’iperammortamento 2026 ha una duplice finalità:

1. Favorire la trasformazione digitale

Sostenendo l’acquisto di macchinari avanzati e tecnologie innovative.

2. Incentivare la transizione energetica

Promuovendo l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.


Vantaggi per le imprese

Tra i principali benefici:

  • riduzione significativa della base imponibile;
  • minore carico fiscale;
  • miglioramento della competitività;
  • incentivo alla modernizzazione degli impianti;
  • sostegno agli investimenti sostenibili.

Conclusioni

Il ritorno dell’iperammortamento rappresenta una grande opportunità per le imprese italiane che intendono investire in innovazione e sostenibilità. Grazie alla possibilità di aumentare la deduzione fiscale, questa misura consente di recuperare più velocemente il costo degli investimenti, migliorando la liquidità e la capacità di crescita aziendale.

Le imprese che stanno pianificando nuovi investimenti dovrebbero valutare attentamente questa agevolazione per massimizzare i benefici fiscali disponibili.


POTREBBE INTERESSARTI:

- Corso contabilità base;

- Corso pratiche CCIAA;

- Corso bilancio, redditi e iva;

Commenti
* L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato sul sito Web.