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07 Sep
07Sep

Cambiano le modalità di compilazione e trasmissione degli elenchi Intrastat. Dal 14 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane mette a disposizione degli operatori il nuovo applicativo Intr@web, destinato a diventare progressivamente il principale strumento per la gestione degli adempimenti Intrastat.

La novità interessa imprese, professionisti e intermediari che si occupano della predisposizione e dell'invio degli elenchi relativi agli scambi intracomunitari di beni e servizi. Il cambiamento non riguarda, quindi, il contenuto dell’obbligo Intrastat in sé, ma soprattutto le modalità tecniche attraverso le quali gli elenchi vengono compilati e trasmessi. L’Agenzia delle Dogane ha previsto un periodo transitorio per consentire agli operatori di adeguarsi alla nuova piattaforma, prima del passaggio definitivo al nuovo sistema previsto nel 2027.

Che cos’è Intr@web

Intr@web è il nuovo ambiente online messo a disposizione dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la compilazione e la presentazione delle dichiarazioni Intrastat. Il sistema si inserisce nel processo di digitalizzazione dei servizi doganali e mira a rendere più integrata la gestione degli elenchi riepilogativi degli scambi intracomunitari. Il sistema Intrastat continua naturalmente ad avere la propria funzione fiscale e statistica. Gli elenchi consentono infatti di acquisire informazioni sugli scambi intracomunitari effettuati dagli operatori nazionali e costituiscono uno strumento importante sia per i controlli fiscali sia per la produzione delle statistiche sul commercio con gli altri Paesi dell’Unione europea. La novità, dunque, non consiste nell'introduzione di un nuovo adempimento, ma nel cambiamento degli strumenti utilizzati per assolverlo.

Il 14 ottobre 2026 rappresenta una data importante

A partire dal 14 ottobre 2026, gli utenti U2S avranno a disposizione il nuovo Intr@web per la presentazione degli elenchi Intrastat riferiti a periodi compresi nell’anno 2026. Non si tratta però di un passaggio immediato nel quale tutti gli strumenti precedenti vengono eliminati nello stesso momento. L’Agenzia ha infatti previsto una fase transitoria durante la quale gli operatori potranno continuare a utilizzare anche alcune delle soluzioni precedentemente disponibili. In particolare, nella fase di transizione rimarranno disponibili il pacchetto Intr@web versione 27.0.0.0 e il servizio Intra Online. Questa possibilità è stata pensata soprattutto per garantire continuità operativa agli utenti e ridurre il rischio di interruzioni nella trasmissione degli elenchi. Il passaggio definitivo arriverà successivamente.

Dal 2027 il nuovo sistema diventa lo strumento principale

La vera svolta è prevista con riferimento agli elenchi relativi ai periodi dell’anno 2027. Per questi elenchi, infatti, Intr@web diventerà l’unico strumento destinato alla compilazione e alla trasmissione, mentre saranno progressivamente dismessi gli strumenti utilizzati in precedenza. In particolare, il pacchetto Intr@web precedente e il servizio “Intra Online” saranno dismessi dall’8 febbraio 2027. Questo significa che professionisti e imprese non dovrebbero aspettare l’inizio del 2027 per affrontare il cambiamento. La fase transitoria del 2026 rappresenta infatti il momento opportuno per prendere confidenza con il nuovo ambiente, verificare le procedure interne e, soprattutto, controllare che i software gestionali utilizzati per la predisposizione degli elenchi siano compatibili con le nuove modalità operative.

Cosa devono fare imprese e professionisti

Il cambiamento interessa in modo particolare gli studi professionali e le aziende che gestiscono direttamente gli adempimenti Intrastat. Il primo passaggio consiste nel verificare le modalità con cui vengono attualmente predisposti gli elenchi.

Molti operatori, infatti, non compilano manualmente ogni singola operazione, ma utilizzano software contabili o gestionali dai quali vengono estratti i dati necessari alla predisposizione dell’Intrastat. In questi casi sarà importante verificare con il fornitore del software eventuali aggiornamenti e le modalità di collegamento con i nuovi servizi dell’Agenzia delle Dogane.

Particolare attenzione dovrà essere prestata dagli studi commerciali che gestiscono gli Intrastat per numerosi clienti. In questo caso, il cambiamento della piattaforma potrebbe richiedere una revisione delle procedure interne, delle deleghe e delle modalità di trasmissione.

U2S e S2S: cosa cambia

Uno degli aspetti più interessanti del nuovo sistema riguarda la distinzione tra diverse modalità di utilizzo.

L'accesso ai servizi U2S e S2S avviene attraverso l’area riservata dell’Agenzia delle Dogane, secondo le procedure previste dall’Amministrazione. La modalità U2S, cioè User to System, riguarda l’utilizzo del servizio da parte dell’operatore attraverso l’ambiente messo a disposizione dall’Agenzia. La modalità S2S, System to System, è invece particolarmente interessante per le aziende e gli intermediari che gestiscono grandi quantità di dati.

In questo caso è possibile prevedere un dialogo diretto tra il software utilizzato dall’operatore e i sistemi dell’Agenzia delle Dogane. Si tratta di una soluzione particolarmente utile per le imprese che effettuano numerose operazioni intracomunitarie e per gli studi professionali che gestiscono un elevato numero di dichiarazioni.

Il servizio System to System

Dal 4 novembre 2026 saranno attivi nel nuovo ambiente anche i servizi System to System.

Questa modalità è pensata soprattutto per chi ha già integrato la gestione degli Intrastat all’interno dei propri processi amministrativi. L'obiettivo è evitare, per gli operatori che movimentano grandi quantità di dati, una gestione completamente manuale delle informazioni.

Il collegamento tra il software aziendale e i sistemi dell’Agenzia può infatti consentire di rendere più automatizzata la predisposizione e la trasmissione degli elenchi.

Per le imprese più strutturate, quindi, il passaggio a Intr@web può rappresentare non soltanto un cambiamento obbligatorio, ma anche un’occasione per rendere più efficienti i processi amministrativi legati agli scambi intracomunitari.

Attenzione alle credenziali e all’accesso

Un altro aspetto da non trascurare riguarda l’accesso ai nuovi servizi.Gli operatori che intendono utilizzare le funzionalità U2S e S2S devono autenticarsi nell’area riservata del sito istituzionale dell’Agenzia delle Dogane attraverso le procedure previste.

È quindi opportuno verificare per tempo che le autorizzazioni necessarie siano correttamente configurate. Questo aspetto può diventare particolarmente importante negli studi professionali, dove l'invio degli elenchi viene spesso effettuato da un soggetto diverso dall'impresa obbligata. Prima dell’effettiva entrata a regime del nuovo sistema sarà quindi consigliabile controllare deleghe, autorizzazioni e credenziali di accesso, evitando di arrivare a ridosso delle scadenze periodiche senza aver verificato il corretto funzionamento della nuova procedura.

Non cambia l'obbligo Intrastat

È importante sottolineare un punto: il passaggio a Intr@web non modifica di per sé le regole sostanziali dell’adempimento Intrastat.

Rimangono quindi fondamentali le verifiche preliminari sull’obbligo di presentazione degli elenchi, sulla periodicità e sui dati da indicare. Il nuovo sistema modifica soprattutto il canale tecnologico attraverso il quale l’adempimento viene effettuato.

L'attenzione degli operatori dovrà quindi essere rivolta a due aspetti distinti: da un lato continuare a rispettare correttamente la disciplina Intrastat; dall'altro adeguarsi alle nuove modalità tecniche stabilite dall’Agenzia delle Dogane.

Un cambiamento da affrontare prima delle scadenze

Il calendario previsto dall’Agenzia delle Dogane rende particolarmente importante anticipare le verifiche. Il 14 ottobre 2026 rappresenta l’avvio del nuovo Intr@web per gli utenti U2S relativamente agli elenchi riferiti ai periodi del 2026.

Il 4 novembre 2026 rappresenta invece un'altra data significativa, con l'attivazione dei servizi System to System. Infine, dall’8 febbraio 2027, il nuovo sistema diventerà il riferimento esclusivo per gli elenchi relativi ai periodi dell’anno 2027, con la dismissione degli strumenti precedenti.

Per imprese e professionisti è quindi consigliabile utilizzare i mesi della fase transitoria per effettuare tutti i controlli necessari.

Cosa controllare in concreto

Prima del passaggio definitivo sarà opportuno verificare:

  • le credenziali e le autorizzazioni per l'accesso ai servizi ADM;
  • la corretta gestione delle deleghe degli intermediari;
  • gli eventuali aggiornamenti del software gestionale utilizzato;
  • le modalità di esportazione e importazione dei dati Intrastat;
  • la compatibilità con i nuovi servizi U2S e S2S;
  • le procedure interne utilizzate per il controllo degli elenchi;
  • la corretta conservazione dei dati e delle informazioni relative alle precedenti dichiarazioni.

Per chi gestisce numerosi clienti o grandi volumi di operazioni, queste verifiche assumono un'importanza ancora maggiore.

Conclusioni

Il passaggio al nuovo Intr@web rappresenta una delle principali novità operative per la gestione degli Intrastat nel periodo 2026-2027.

La data del 14 ottobre 2026 segna l'avvio della nuova piattaforma per gli utenti U2S, mentre il 4 novembre 2026 saranno disponibili anche i nuovi servizi System to System.

Il 2026 sarà quindi caratterizzato da una fase transitoria nella quale convivranno vecchi e nuovi strumenti. Dal 2027, invece, il processo entrerà nella fase definitiva, con la progressiva dismissione delle precedenti modalità di trasmissione.

Per imprese, commercialisti e intermediari il consiglio è quindi di non aspettare l'ultimo momento. Verificare subito accessi, autorizzazioni, software e procedure interne permette di arrivare preparati al passaggio e di ridurre il rischio di problemi proprio in prossimità delle scadenze Intrastat.

La novità riguarda infatti principalmente lo strumento utilizzato per l’invio, ma un errore nella gestione tecnica della nuova piattaforma potrebbe comunque trasformarsi in un problema operativo per chi è tenuto a rispettare l’adempimento.

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