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12 Aug
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La costituzione di una holding familiare rappresenta uno degli strumenti più interessanti per gli imprenditori che intendono organizzare in modo razionale la gestione delle partecipazioni societarie, proteggere il patrimonio, pianificare il passaggio generazionale e creare una struttura finanziaria più efficiente. L’interesse verso questo modello è cresciuto soprattutto nelle famiglie imprenditoriali che possiedono più società o partecipazioni di valore significativo. La holding, infatti, consente di collocare le partecipazioni in una società capogruppo, separando la proprietà familiare dalla gestione delle singole attività operative. Non si tratta, tuttavia, di una soluzione automaticamente conveniente per qualsiasi imprenditore. La costituzione deve essere valutata considerando la struttura societaria, i valori delle partecipazioni, gli obiettivi della famiglia e gli effetti fiscali e civilistici dell'operazione. Un recente orientamento dell’Agenzia delle Entrate conferma inoltre l’importanza della holding nelle operazioni di riorganizzazione familiare e di passaggio generazionale. In particolare, la risposta n. 42/2026 ha ritenuto non abusiva una struttura basata sul conferimento delle partecipazioni in una holding e sulla successiva donazione della nuda proprietà delle quote della holding ai figli.

Che cos'è una holding familiare?

La holding familiare è, generalmente, una società di capitali attraverso la quale uno o più componenti della famiglia detengono partecipazioni in altre società. Lo schema può essere rappresentato in maniera semplice:

Famiglia → Holding familiare → Società operative

Invece di avere, ad esempio, un imprenditore che possiede direttamente il 100% di tre diverse società, la struttura può essere organizzata attraverso una holding che detiene le partecipazioni delle società operative. La holding può essere una società puramente partecipativa oppure svolgere anche funzioni ulteriori, come il coordinamento finanziario, amministrativo e strategico delle società controllate. La distinzione è importante anche dal punto di vista fiscale e degli adempimenti: una holding che si limita alla detenzione delle partecipazioni presenta caratteristiche differenti rispetto a una società che presta servizi alle proprie controllate.

1. Centralizzare e razionalizzare le partecipazioni

Il primo vantaggio consiste nella razionalizzazione dell'assetto societario. Quando una famiglia imprenditoriale cresce, può trovarsi a possedere partecipazioni in più società, magari acquisite in momenti diversi e con percentuali differenti. La situazione può diventare complessa:

  • società operative diverse;
  • quote possedute direttamente da più familiari;
  • partecipazioni incrociate;
  • investimenti immobiliari;
  • partecipazioni finanziarie;
  • distribuzioni di dividendi;
  • necessità di finanziare nuove iniziative.

La holding permette di concentrare queste partecipazioni all'interno di un unico soggetto. Questo può rendere più ordinata la gestione delle partecipazioni e, soprattutto, consentire alla famiglia di definire una governance complessiva del patrimonio societario. La holding diventa quindi il punto centrale attraverso il quale vengono prese determinate decisioni strategiche. Non significa che le società operative perdano la propria autonomia: ciascuna continua ad avere una propria personalità giuridica, un proprio bilancio e una propria attività. La holding svolge invece una funzione di coordinamento e controllo.

2. Favorire il passaggio generazionale

Uno degli utilizzi più interessanti della holding familiare riguarda il passaggio generazionale. Il problema dell'impresa familiare non consiste soltanto nel trasferire un patrimonio ai figli. Occorre anche evitare che il trasferimento determini una frammentazione del controllo dell'impresa. Immaginiamo un imprenditore che possieda il 100% di una società con un valore di 10 milioni di euro e abbia tre figli. Il trasferimento diretto delle quote potrebbe portare, nel tempo, a una situazione nella quale tre soggetti possiedono quote della società operativa. Con una holding è possibile costruire una struttura differente:

Imprenditore → Holding → Società operativa

Successivamente, la proprietà della holding può essere trasferita ai figli secondo un progetto di successione programmato. In questo modo l'oggetto del passaggio generazionale non è necessariamente la singola società operativa, ma la partecipazione nella holding. La struttura può inoltre essere utilizzata per separare la proprietà dalla gestione, consentendo di stabilire regole precise sulla governance e sui diritti dei diversi familiari. Proprio questo profilo è stato oggetto di attenzione da parte dell'Agenzia delle Entrate nel 2026. La risposta n. 42 ha esaminato un'operazione nella quale le partecipazioni di alcune società venivano conferite in una holding familiare e, successivamente, veniva trasferita ai figli la nuda proprietà delle quote della holding. L'operazione è stata considerata non abusiva sulla base delle circostanze rappresentate. Naturalmente, questo non significa che qualsiasi operazione di questo tipo sia automaticamente fiscalmente neutrale o non abusiva. La struttura deve essere costruita sulla base di concrete finalità economiche e familiari e adeguatamente documentata.

3. Ottimizzare la gestione degli utili e dei flussi finanziari

Un ulteriore motivo per cui può essere interessante utilizzare una holding riguarda la gestione degli utili prodotti dalle società operative. Supponiamo che una società controllata realizzi un utile e distribuisca dividendi alla holding. La holding può utilizzare le risorse ricevute per:

  • finanziare altre società del gruppo;
  • effettuare nuovi investimenti;
  • acquistare partecipazioni;
  • sostenere operazioni di acquisizione;
  • rimborsare finanziamenti;
  • accantonare liquidità;
  • finanziare progetti immobiliari o industriali.

Il vantaggio fondamentale consiste quindi nella possibilità di concentrare le risorse finanziarie all'interno del gruppo, anziché trasferirle immediatamente alle persone fisiche. È importante distinguere, però, tra il livello societario e quello personale. La holding non elimina la tassazione: consente piuttosto di organizzare diversamente il momento in cui gli utili vengono trasferiti dalla società al socio persona fisica. Il sistema fiscale applicabile ai dividendi percepiti dalle società di capitali è stato inoltre interessato da importanti modifiche nel 2026. Il quadro normativo deve quindi essere verificato con riferimento all'anno d'imposta e alla disciplina concretamente applicabile. La vera utilità della holding emerge soprattutto quando gli utili non devono essere immediatamente distribuiti alla famiglia, ma possono essere reinvestiti all'interno del gruppo.

4. Facilitare le operazioni di riorganizzazione societaria

La holding può diventare particolarmente utile quando l'imprenditore possiede una partecipazione significativa in una società e vuole riorganizzare la struttura proprietaria. Uno degli strumenti più importanti è il conferimento di partecipazioni. In determinate condizioni, l'art. 177 del TUIR consente di applicare il cosiddetto regime di realizzo controllato. Il meccanismo non deve essere confuso con una generica esenzione fiscale. Il conferimento può consentire, al ricorrere dei presupposti previsti dalla norma, di determinare il risultato fiscale dell'operazione sulla base dell'incremento del patrimonio netto della società conferitaria, con la possibilità di ottenere una sostanziale neutralità fiscale quando i valori vengono correttamente strutturati. La disciplina è stata oggetto di numerosi interventi e chiarimenti recenti. La risposta n. 91/2026 dell'Agenzia delle Entrate, ad esempio, ha affrontato un'operazione di conferimento congiunto di partecipazioni in una holding e ha fornito indicazioni sul trattamento dei sovrapprezzi differenziati e sulla stratificazione del costo fiscale delle partecipazioni. Questo dimostra quanto sia importante non considerare il conferimento come una semplice formalità. Prima di procedere occorre verificare:

  • percentuale delle partecipazioni conferite;
  • controllo acquisito dalla holding;
  • costo fiscale delle partecipazioni;
  • valore economico delle quote;
  • patrimonio netto della conferitaria;
  • modalità di attribuzione delle quote della holding;
  • eventuale presenza di più conferenti;
  • finalità dell'operazione;
  • eventuali profili di abuso del diritto.

La corretta progettazione dell'operazione è quindi essenziale.

5. Separare il patrimonio familiare dalla gestione delle società operative

Un ulteriore elemento di interesse è la possibilità di creare una separazione organizzativa tra la famiglia e le singole attività operative. La società commerciale, industriale o immobiliare continua a svolgere la propria attività e ad assumere i relativi rischi. La holding, invece, può concentrarsi sulla gestione delle partecipazioni e delle risorse finanziarie del gruppo. Questo può essere particolarmente utile quando la famiglia possiede attività differenti. Ad esempio:

Holding familiareSocietà industriale

Società immobiliare

Società commerciale

Società di servizi

La presenza di una holding consente di avere una visione complessiva del gruppo. Può inoltre facilitare la definizione delle strategie di investimento e il trasferimento delle partecipazioni tra generazioni. Attenzione, però, a un equivoco molto diffuso: la holding non costituisce una protezione patrimoniale assoluta. La semplice interposizione di una società tra l'imprenditore e le società operative non rende automaticamente inattaccabile il patrimonio. La protezione deve essere valutata caso per caso, considerando garanzie personali, finanziamenti, fideiussioni, responsabilità degli amministratori, rapporti infragruppo e modalità concrete di gestione.

Un esempio pratico

Consideriamo un imprenditore che possiede:

  • 100% di Alfa S.r.l., valore €4 milioni;
  • 80% di Beta S.r.l., valore €2 milioni;
  • 60% di Gamma S.r.l., valore €1 milione.

L'imprenditore potrebbe detenere direttamente tutte le partecipazioni. Una possibile riorganizzazione potrebbe invece prevedere:

Imprenditore e famiglia

Holding familiare S.r.l.↓ ↓ ↓

Alfa S.r.l. – Beta S.r.l. – Gamma S.r.l.

La holding diventa così il centro della struttura partecipativa. Gli utili distribuiti dalle società operative possono affluire alla holding secondo la disciplina fiscale applicabile e, successivamente, essere destinati a nuovi investimenti o utilizzati per esigenze finanziarie del gruppo. Nel frattempo, la proprietà della holding può essere organizzata in funzione del futuro passaggio generazionale.

Holding familiare e PEX: attenzione alla differenza

Un altro tema fondamentale è la Participation Exemption, cioè il regime previsto dall'art. 87 del TUIR per determinate plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni. La PEX può consentire, al ricorrere delle condizioni previste dalla legge, un'esenzione molto significativa della plusvalenza realizzata dalla società. Non basta, tuttavia, possedere una partecipazione per ottenere automaticamente il beneficio. Occorre verificare i requisiti previsti dalla normativa, tra cui quelli relativi alla classificazione della partecipazione, al periodo di possesso, alla residenza della partecipata e alla sua natura commerciale. La holding può quindi rappresentare un importante strumento di pianificazione anche nell'ottica di future operazioni di cessione, ma la PEX deve essere verificata partecipazione per partecipazione.

La holding non è conveniente per tutti

È questo probabilmente il punto più importante.La holding familiare non dovrebbe essere costituita semplicemente perché "fa risparmiare tasse".Una holding comporta costi e adempimenti:

  • costituzione della società;
  • notaio;
  • contabilità;
  • bilancio;
  • dichiarazioni fiscali;
  • consulenza professionale;
  • gestione dei rapporti infragruppo;
  • eventuali obblighi informativi specifici;
  • costi amministrativi e bancari.

Le holding di partecipazione possono inoltre essere interessate da specifici obblighi di comunicazione e da una disciplina fiscale particolare. La convenienza deve quindi essere valutata confrontando costi della struttura e benefici economici, patrimoniali e successori. Per un imprenditore che possiede una sola piccola società e non ha prospettive di crescita, investimenti o passaggio generazionale complesso, la holding potrebbe non essere la soluzione più efficiente. Per una famiglia che possiede più società, immobili, partecipazioni rilevanti e importanti disponibilità finanziarie, il discorso può essere completamente diverso.

Holding familiare: i 5 motivi principali

In sintesi, i cinque principali motivi per valutare la costituzione di una holding familiare sono:

ObiettivoPossibile funzione della holding
RazionalizzazioneCentralizzare le partecipazioni
GovernanceOrganizzare il controllo del gruppo
Passaggio generazionaleTrasferire la proprietà in modo programmato
FinanzaConcentrare e reinvestire le risorse del gruppo
RiorganizzazioneFacilitare conferimenti e operazioni societarie

A questi possono aggiungersi ulteriori finalità, come la gestione coordinata degli investimenti, la pianificazione di future acquisizioni e, in presenza dei relativi presupposti, l'utilizzo degli strumenti di fiscalità di gruppo.

Conclusioni

La holding familiare deve essere considerata innanzitutto come uno strumento di organizzazione dell'impresa e del patrimonio familiare, e soltanto successivamente come uno strumento di pianificazione fiscale. Il suo valore non deriva semplicemente dal fatto che una società possieda altre società. La vera utilità emerge quando la struttura viene progettata per rispondere a esigenze concrete: governance, crescita, reinvestimento degli utili, riorganizzazione delle partecipazioni e passaggio generazionale.

Particolare attenzione deve essere riservata al conferimento delle partecipazioni e al regime di realizzo controllato previsto dall'art. 177 TUIR, soprattutto alla luce dei chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate nel corso del 2026. La domanda corretta, quindi, non è semplicemente:"Conviene costituire una holding?"

La domanda da porsi è:"Quale struttura societaria consente a questa specifica famiglia imprenditoriale di gestire meglio partecipazioni, liquidità, governance e passaggio generazionale, mantenendo sotto controllo costi e fiscalità?"

È da questa analisi che dovrebbe partire qualsiasi progetto di costituzione di una holding familiare.

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