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30 Jan
30Jan

La cartella di pagamento è un documento formale con cui l’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) comunica a un contribuente che è stato incaricato di riscuotere somme non versate a enti creditori (come l’Agenzia delle Entrate, comuni o previdenza).
Questa guida pubblicata online sui portali ufficiali dell’Agenzia delle Entrate e di AdER ha lo scopo di aiutarti a comprendere il contenuto della cartella passo dopo passo, così da sapere cosa contiene, dove si trovano le informazioni importanti e quali azioni puoi fare.

Struttura della cartella

La guida spiega le varie sezioni di cui è composta la cartella di pagamento, di solito così suddivise:

  • Prima parte (banner blu): contiene dati essenziali come
    • la sede di AdER che ha emesso l’atto;
    • il nome e il codice fiscale del destinatario;
    • l’elenco degli importi richiesti;
    • l’ente creditore (chi ha richiesto il recupero).
  • Sezione degli enti creditori: spiega da chi deriva il debito (es. Agenzia Entrate, INPS o enti locali) e indica eventuali informazioni su somme, sanzioni, interessi o contributi.

Indicazioni su come leggere la cartella

Nella guida si trova anche una descrizione di come interpretare i vari dati:

  • come identificare gli importi principali (debito, interessi, spese di riscossione);
  • dove sono le informazioni sui termini di pagamento;
  • come trovare le modalità di pagamento, inclusi i servizi online.

Pagare, rateizzare o sospendere la riscossione

Il documento indica anche cosa puoi fare una volta ricevuta la cartella:

  • Pagamento entro i termini indicati, generalmente entro 60 giorni dalla notifica;
  • Rateizzazione del debito attraverso i servizi online, se ne hai diritto;
  • Richiesta di sospensione della riscossione nei casi previsti dalla legge (ad esempio se hai già pagato o ci sono errori formali).

Altri atti collegati

La guida non si limita alla sola cartella, ma include anche spiegazioni su altri avvisi importanti che potresti ricevere:

  • Avviso di presa in carico, che indica che l’incarico di riscossione è stato affidato all’Agente della riscossione;
  • Avviso di accertamento esecutivo, atto con cui viene reso esecutivo un accertamento fiscale e diventa immediatamente esigibile. 
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