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23 Mar
23Mar

Il settore turistico torna al centro delle politiche di sostegno con le nuove misure previste dalla Legge di Bilancio 2026. È infatti in arrivo un importante pacchetto di incentivi destinato alle imprese del comparto, con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per favorire investimenti e innovazione.

Fondo turismo 2026: obiettivi e risorse

Il nuovo fondo è pensato per rafforzare la competitività dell’offerta turistica italiana, con particolare attenzione a:

  • destagionalizzazione dei flussi turistici
  • digitalizzazione delle strutture
  • sostenibilità ambientale (criteri ESG)
  • sviluppo delle filiere turistiche

Per il triennio 2026-2028 sono stanziati circa 50 milioni di euro annui, destinati a sostenere investimenti privati nel settore .

Contributi a fondo perduto: quanto spetta

Le agevolazioni prevedono un mix di:

  • contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese
  • finanziamento agevolato per il restante 70%

Il contributo può arrivare fino a 4,5 milioni di euro, a fronte di investimenti compresi tra 1 e 15 milioni .Le risorse sono destinate in particolare a interventi di:

  • riqualificazione delle strutture
  • efficientamento energetico
  • digitalizzazione e automazione
  • sviluppo software e tecnologie per il turismo

Chi può accedere: imprese e codici ATECO

Il decreto attuativo individua con precisione i beneficiari attraverso specifici codici ATECO. Possono accedere ai contributi le imprese attive nei seguenti ambiti:

Strutture ricettive (ATECO 55)

  • alberghi e hotel
  • B&B e affittacamere
  • ostelli, rifugi e case vacanza
  • campeggi e villaggi turistici
  • marina resort e glamping

Ristorazione (ATECO 56)

  • ristoranti con servizio al tavolo
  • attività da asporto
  • catering e banqueting
  • ristorazione collegata ad aziende agricole o ittiche

Altri servizi turistici

  • centri termali e benessere
  • stabilimenti balneari
  • parchi tematici e discoteche
  • organizzazione di eventi, fiere e congressi

ELENCO CODICI ATECO CHE POTRANNO BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO:

Codice ATECODescrizione Attività Turistica
55Servizi di alloggio
55.1 / 55.10Alberghi e strutture simili
55.2 / 55.20Alloggi per vacanze e altri soggiorni di breve durata
55.20.1 / 55.20.10Ostelli
55.20.2 / 55.20.20Rifugi e baite di montagna
55.20.41Bed and breakfast
55.20.42Case e appartamenti per vacanze
55.30.01Campeggi
55.30.02Villaggi turistici e alloggi glamping
55.30.03Aree attrezzate per veicoli ricreazionali
55.30.04Marina resort
55.9 / 55.90Altri servizi di alloggio
56Attività di servizi di ristorazione
56.11.11Ristorazione con servizio al tavolo
56.11.12Ristorazione senza servizio al tavolo o da asporto
56.11.91Attività di ristoranti connesse alle aziende agricole
56.11.92Attività di ristoranti connesse alle aziende ittiche
56.21Catering per eventi (presso location dei clienti o sale banchetti)
56.22Catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
96.23.1Servizi di centri termali
96.23.9Altri servizi di centri benessere, sauna e bagno di vapore
93.21Parchi di divertimento e parchi tematici
93.29.10Discoteche, sale da ballo e simili
93.29.2Gestione di stabilimenti balneari
82.3 / 82.30Organizzazione di convegni e fiere
82.30.01Organizzazione di conferenze e congressi

Requisiti per ottenere il contributo

Per accedere alle agevolazioni, le imprese devono rispettare alcune condizioni fondamentali:

  • essere regolarmente costituite e attive
  • risultare iscritte al Registro delle Imprese
  • essere in regola con gli obblighi fiscali e contributivi

In alcuni casi, possono partecipare anche imprese senza codice ATECO turistico, purché dimostrino una prevalenza di attività nel settore .

Come funzionano gli incentivi

Il sistema di agevolazioni si basa su una logica integrata:

  1. il contributo a fondo perduto copre parte delle spese
  2. il restante investimento è finanziato con credito agevolato
  3. la gestione operativa sarà affidata a soggetti pubblici (come Invitalia)

L’obiettivo è stimolare progetti di medio-grande dimensione, capaci di innovare l’offerta turistica e renderla più competitiva a livello internazionale.

Conclusioni

Il fondo perduto turismo 2026 rappresenta una grande opportunità per alberghi, ristoranti e operatori del settore. Le imprese interessate dovranno prepararsi per tempo, valutando progetti di investimento coerenti con gli obiettivi di digitalizzazione, sostenibilità e crescita.Con l’imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo, si entrerà nella fase operativa: monitorare le scadenze e predisporre la documentazione sarà fondamentale per accedere ai contributi.

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