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16 Feb
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Dal 2026 arriva una novità importante per i titolari di partita IVA in regime forfettario: il quadro LM, utilizzato per dichiarare i redditi di queste attività, sarà disponibile già compilato nella dichiarazione dei redditi precompilata. Si tratta di un passo significativo verso la semplificazione degli adempimenti fiscali per autonomi e professionisti.

Il quadro LM entra nella precompilata

A partire dalla dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2025, l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile il quadro LM già predisposto con una serie di dati in suo possesso. Questo quadro è fondamentale per i contribuenti forfettari, poiché contiene tutte le informazioni necessarie per determinare il reddito imponibile e l’imposta sostitutiva dovuta.Nel regime forfettario, infatti, il reddito non viene calcolato sottraendo le spese effettive, ma applicando un coefficiente di redditività stabilito in base al codice ATECO dell’attività.

Quali dati verranno inseriti automaticamente

La compilazione automatica del quadro LM sarà possibile grazie all’incrocio di diverse informazioni già trasmesse all’Amministrazione finanziaria. In particolare, verranno utilizzati:

  • le fatture elettroniche inviate e ricevute tramite il Sistema di Interscambio;
  • i corrispettivi telematici trasmessi;
  • le certificazioni uniche con le eventuali ritenute subite;
  • i contributi previdenziali versati alle casse o all’INPS;
  • i dati relativi a premi assicurativi obbligatori.

Sulla base di questi elementi, il sistema sarà in grado di calcolare automaticamente:

  • il totale dei compensi percepiti;
  • il reddito imponibile;
  • l’imposta sostitutiva dovuta;
  • i contributi previdenziali già versati o ancora da versare;
  • eventuali crediti o rimborsi spettanti.

Più semplicità per partite IVA e professionisti

Finora, i contribuenti forfettari dovevano compilare manualmente il modello Redditi Persone Fisiche. Con l’introduzione del quadro LM precompilato, invece, potranno partire da una base già pronta, riducendo il rischio di errori e il tempo necessario per completare la dichiarazione.Questo sistema si inserisce in un progetto più ampio di digitalizzazione, che punta a utilizzare i dati già disponibili per facilitare gli adempimenti fiscali e migliorare il rapporto tra contribuente e Fisco.

Quando sarà disponibile la precompilata 2026

La dichiarazione precompilata sarà accessibile a partire dal 30 aprile 2026 tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. I contribuenti potranno entrare nell’area riservata utilizzando:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Una volta effettuato l’accesso, sarà possibile controllare i dati inseriti, modificarli se necessario e procedere all’invio.

Conclusioni

L’introduzione del quadro LM nella dichiarazione precompilata rappresenta una svolta per il regime forfettario. Questa novità consentirà ai titolari di partita IVA di gestire la dichiarazione dei redditi in modo più rapido, semplice e sicuro, sfruttando i dati già disponibili presso l’Agenzia delle Entrate.La precompilata per i forfettari segna quindi un ulteriore passo verso un sistema fiscale più moderno e automatizzato.

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