Gli amministratori di condominio devono rispettare ogni anno un importante adempimento fiscale: la trasmissione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle spese sostenute dal condominio per interventi sulle parti comuni dell’edificio.
La scadenza per l’invio è fissata al 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui le spese sono state sostenute. Questa comunicazione consente all’Agenzia delle Entrate di inserire correttamente i dati nelle dichiarazioni dei redditi precompilate dei contribuenti, permettendo ai condomini di beneficiare delle detrazioni fiscali spettanti.
L’obbligo riguarda gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali, in particolare:
L’amministratore deve indicare anche i dati dei condomini e la quota di spesa a loro imputata, in modo che ciascun contribuente possa beneficiare delle relative detrazioni fiscali nella propria dichiarazione.
La trasmissione deve avvenire esclusivamente in via telematica utilizzando i servizi messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, come:
In alternativa l’amministratore può affidarsi a un intermediario abilitato, come commercialisti o consulenti fiscali.
Con un recente provvedimento dell’Agenzia delle Entrate sono state aggiornate le specifiche tecniche per l’invio dei dati, adeguandole alle modifiche normative introdotte negli ultimi anni. Le nuove regole si applicano alle comunicazioni relative alle spese sostenute nel 2025, da trasmettere nel 2026.
Le percentuali di detrazione per gli interventi su parti comuni sono state ridefinite:
È prevista una detrazione più elevata, pari al 50%, se i lavori riguardano l’unità immobiliare utilizzata come abitazione principale del contribuente (per le spese 2025 e 2026).
Per permettere l’applicazione della detrazione più alta, il tracciato della comunicazione è stato aggiornato con un nuovo dato facoltativo: l’indicazione che l’unità immobiliare del condomino è adibita ad abitazione principale.Per poter trasmettere questa informazione:
La comunicazione delle spese condominiali rappresenta un passaggio essenziale per il funzionamento della dichiarazione dei redditi precompilata.
Grazie ai dati inviati dagli amministratori, l’Agenzia delle Entrate può attribuire automaticamente ai condomini le detrazioni spettanti per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio.