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23 Sep
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La Carta Dedicata a Te viene confermata anche per il 2026 e per il 2027. Il sostegno economico è destinato ai nuclei familiari in condizioni di maggiore difficoltà economica e consiste in un contributo di 500 euro per ciascun anno, da utilizzare per l'acquisto di determinati beni alimentari di prima necessità. La misura è stata prorogata dalla legge di Bilancio 2026 e, secondo le nuove disposizioni, interesserà circa 1,17 milioni di nuclei familiari. Per il 2026 le risorse disponibili ammontano complessivamente a 591 milioni di euro, mentre per il 2027 lo stanziamento previsto è inizialmente pari a 500 milioni di euro. Una delle principali novità riguarda le modalità e le tempistiche di utilizzo della carta, mentre rimane sostanzialmente invariato il requisito economico basato sull'ISEE.

Carta Dedicata a Te 2026: a chi spetta

Il contributo è destinato ai nuclei familiari residenti in Italia che, alla data del 3 agosto 2026, possiedono determinati requisiti. In particolare, è necessario:

  • avere tutti i componenti del nucleo familiare iscritti all'Anagrafe della popolazione residente;
  • essere titolari di un ISEE ordinario valido non superiore a 15.000 euro annui.

Non è invece prevista la presentazione di una specifica domanda da parte della famiglia. I potenziali beneficiari vengono infatti individuati dall'INPS sulla base delle informazioni disponibili e successivamente gli elenchi vengono verificati dai Comuni. È quindi importante avere un ISEE valido e verificare successivamente le comunicazioni pubblicate dal proprio Comune.

Chi è escluso dalla Carta Dedicata a Te

Non tutti i nuclei familiari con ISEE fino a 15.000 euro possono ottenere il contributo. Sono infatti esclusi i nuclei nei quali almeno un componente percepisce determinate prestazioni di sostegno economico. Tra queste rientrano:

  • Assegno di inclusione;
  • Carta acquisti;
  • altre misure nazionali, regionali o comunali di inclusione sociale o sostegno alla povertà che prevedono un sussidio economico;
  • NASpI;
  • DIS-COLL;
  • indennità di mobilità;
  • prestazioni erogate dai fondi di solidarietà;
  • Cassa integrazione guadagni;
  • altre forme di integrazione salariale o di sostegno alla disoccupazione involontaria erogate dallo Stato.

L'esclusione opera anche quando la prestazione è percepita da un solo componente del nucleo familiare.

Non bisogna presentare domanda

Una delle caratteristiche più importanti della Carta Dedicata a Te è che il beneficio viene assegnato automaticamente, senza una domanda presentata direttamente dal cittadino. L'INPS elabora gli elenchi dei potenziali beneficiari sulla base dei dati disponibili. Successivamente i Comuni verificano la residenza e l'eventuale presenza di cause di incompatibilità. Per il 2026 l'applicativo INPS per la gestione degli elenchi sarà disponibile dal 24 settembre 2026, mentre i Comuni dovranno consolidare le liste entro le ore 14 del 13 ottobre 2026. Dopo questa fase, gli elenchi definitivi saranno trasmessi a Poste Italiane per l'assegnazione delle carte.

Quanto spetta con la Carta Dedicata a Te

Per il 2026 il contributo è pari a 500 euro per nucleo familiare. L'importo viene accreditato sulla carta e deve essere utilizzato per gli acquisti consentiti dalla normativa. La quota 2026 sarà accreditata a partire da ottobre 2026 e il beneficiario dovrà effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026. Questo termine è particolarmente importante: chi non effettua il primo acquisto entro tale data perde il diritto alla quota 2026. Per il 2027 è previsto un ulteriore contributo di 500 euro, ma l'importo potrà essere eventualmente rideterminato in funzione delle risorse disponibili e delle somme residue.

Quando arriva la Carta Dedicata a Te 2026

Le tempistiche previste per il 2026 possono essere riassunte nel seguente modo:

FaseData
Verifica dei requisiti3 agosto 2026
Apertura applicativo INPS24 settembre 2026
Termine per i Comuni13 ottobre 2026
Accredito del contributoDa ottobre 2026
Primo acquisto obbligatorioEntro 16 dicembre 2026
Quota 2027Da aprile 2027
Termine utilizzo complessivo10 ottobre 2027

Per sapere se si rientra tra i beneficiari sarà necessario controllare le comunicazioni del proprio Comune di residenza e le modalità indicate per il ritiro della carta.

Come si ritira la Carta

Per i nuovi beneficiari la carta potrà essere ritirata presso gli uffici postali abilitati, seguendo le modalità comunicate dall'amministrazione locale. Chi invece ha già ricevuto la Carta Dedicata a Te negli anni precedenti non deve necessariamente ricevere una nuova carta. Se il nucleo familiare viene nuovamente inserito negli elenchi dei beneficiari, la carta già posseduta può rimanere valida e ricevere il nuovo accredito.

Cosa si può acquistare con i 500 euro

Il contributo deve essere utilizzato esclusivamente per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. Tra i prodotti ammessi rientrano:

  • carne bovina, suina, avicola, ovina, caprina e cunicola;
  • pesce fresco;
  • tonno e carne in scatola;
  • latte e derivati;
  • uova;
  • olio di oliva e di semi;
  • pane, prodotti da forno e prodotti di pasticceria;
  • pasta;
  • riso e altri cereali;
  • farine;
  • ortaggi;
  • frutta;
  • legumi;
  • conserve di pomodoro;
  • semi e frutti oleosi;
  • alimenti per bambini e prodotti per la prima infanzia, compreso il latte artificiale;
  • miele;
  • zucchero;
  • cacao e cioccolato;
  • acqua minerale;
  • caffè, tè e camomilla;
  • prodotti DOP e IGP.

Non sono invece ammessi gli alcolici. Una novità importante per il 2026 riguarda inoltre i carburanti: la nuova disciplina non consente più di utilizzare la Carta Dedicata a Te per questo tipo di spesa.

Sconto aggiuntivo del 15%

Oltre al contributo di 500 euro, i titolari della carta possono beneficiare di un ulteriore vantaggio presso gli esercizi commerciali che aderiscono alle convenzioni previste. In particolare, gli esercizi convenzionati applicano uno sconto del 15% sui prodotti acquistabili tramite la carta. Si tratta quindi di un'agevolazione che può aumentare concretamente il valore del contributo, soprattutto per le famiglie che utilizzano la carta per la spesa alimentare ordinaria.

Come vengono scelti i beneficiari

Il fatto di avere un ISEE inferiore a 15.000 euro non significa automaticamente ricevere la carta. Il numero delle carte disponibili è infatti limitato e l'INPS deve predisporre una graduatoria. La priorità viene attribuita, nell'ordine, ai:

  1. nuclei familiari composti da almeno tre persone, con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2012;
  2. nuclei familiari composti da almeno tre persone, con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2008;
  3. altri nuclei familiari composti da almeno tre persone.

All'interno delle categorie previste, viene data priorità ai nuclei con ISEE più basso. Solo qualora rimangano carte disponibili, potranno essere individuati anche nuclei composti da una o due persone che si trovino in una situazione di effettivo bisogno.

Cosa succede se non si utilizza la carta entro il 16 dicembre 2026?

Il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026 è fondamentale. Se il beneficiario non effettua alcun acquisto entro quella data, perde la possibilità di utilizzare la quota relativa al 2026. Tuttavia, la normativa prevede una possibilità per l'anno successivo: la carta non utilizzata o non attivata nel 2026 potrà essere attivata tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027, ma esclusivamente per la quota 2027. Tutte le somme disponibili dovranno comunque essere utilizzate entro il 10 ottobre 2027.

Carta Dedicata a Te 2026: attenzione alle scadenze

La Carta Dedicata a Te rappresenta quindi un sostegno importante per le famiglie con redditi più bassi, ma è fondamentale rispettare le scadenze previste. Il contributo viene assegnato automaticamente e non è necessario presentare una domanda. Tuttavia, chi possiede i requisiti deve controllare le comunicazioni del proprio Comune per verificare l'eventuale inserimento nell'elenco dei beneficiari e conoscere le modalità per il ritiro della carta. Per il 2026 l'importo è di 500 euro, mentre la misura è stata confermata anche per il 2027. La principale scadenza da ricordare è il 16 dicembre 2026, entro il quale deve essere effettuato il primo acquisto per non perdere la quota spettante per l'anno in corso.

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