Molti tirocinanti e stagisti, alla prima busta paga, notano una voce aggiuntiva indicata come “Trattamento integrativo” oppure ancora chiamata informalmente “ex bonus Renzi”. È un importo che può arrivare fino a 100 euro al mese, riconosciuto direttamente dal datore di lavoro in busta paga al ricorrere di determinati requisiti reddituali.
Ma cosa succede se il contratto dura pochi mesi, come nel caso di uno stage di sei mesi da 700 euro lordi? Si rischia di dover restituire tutto a fine anno? La risposta è: sì, può accadere.
L’ex bonus Renzi è stato sostituito dal trattamento integrativo dei redditi da lavoro dipendente, un credito fiscale riconosciuto ai lavoratori dipendenti e ad alcune categorie assimilate.
Il datore di lavoro lo anticipa mensilmente in busta paga, effettuando una stima del reddito annuo presunto del lavoratore.Se durante l’anno il reddito stimato rientra nei limiti previsti, il bonus viene erogato automaticamente.
Nel caso di uno stage iniziato a marzo e della durata di sei mesi, il reddito complessivo annuale potrebbe risultare molto basso, soprattutto se dopo settembre non ci sarà rinnovo o assunzione.Questo aspetto è importante perché il trattamento integrativo spetta solo se, oltre ai limiti di reddito, esiste una capienza fiscale, cioè un’imposta IRPEF sufficiente da compensare.
Se il reddito annuale è troppo basso, l’IRPEF dovuta potrebbe essere nulla o molto ridotta. In quel caso:
Facendo un ragionamento generale:
Di conseguenza, il rischio di restituzione esiste concretamente, soprattutto se il rapporto termina a settembre e non vengono percepiti altri redditi da lavoro entro fine anno.
La soluzione più prudente è chiedere subito al datore di lavoro o al consulente paghe di sospendere l’erogazione del trattamento integrativo in busta paga.In questo modo:
Se alcune mensilità sono già state accreditate, non significa automaticamente che ci saranno problemi. Bisognerà attendere:
Sarà in quella sede che verrà verificato il diritto effettivo al bonus.
Per chi svolge stage brevi, contratti a termine o rapporti incerti, il consiglio operativo è:
meglio richiedere la sospensione del bonus.
potrebbe spettare, quindi la situazione va valutata sul reddito complessivo annuo.
Sì, chi percepisce l’ex bonus Renzi durante uno stage con reddito annuale basso potrebbe dover restituire le somme ricevute se a fine anno non risultano i requisiti fiscali necessari.
Per evitare brutte sorprese, la scelta più sicura è chiedere subito la non applicazione del trattamento integrativo e verificare successivamente l’eventuale spettanza tramite dichiarazione dei redditi.
In presenza di stage, contratti brevi o redditi discontinui, una valutazione preventiva con CAF o consulente del lavoro è sempre consigliata.