Il legislatore ha introdotto un importante incentivo per favorire l’occupazione stabile nelle regioni del Sud Italia comprese nella Zona Economica Speciale (ZES unica Mezzogiorno). La misura prevede un esonero contributivo destinato ai datori di lavoro privati che assumono personale con contratto a tempo indeterminato nel periodo compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025. Si tratta di un intervento finalizzato a sostenere lo sviluppo occupazionale nelle aree svantaggiate, rafforzando il tessuto produttivo locale e incentivando nuove assunzioni.
Il bonus consiste in uno sgravio sui contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro per i lavoratori assunti stabilmente. L’incentivo nasce dal Decreto-Legge n. 60 del 2024, convertito in legge n. 95/2024, ed è stato successivamente disciplinato operativamente dall’INPS con apposite istruzioni. L’obiettivo è ridurre il costo del lavoro e favorire contratti stabili, contribuendo così alla crescita occupazionale nel Mezzogiorno.
Possono accedere al bonus:
Sono invece esclusi, in generale, gli enti pubblici e le amministrazioni statali.Il beneficio riguarda l’assunzione di personale non dirigente con contratto a tempo indeterminato.
Il bonus prevede un esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro un limite massimo mensile stabilito dalla normativa.Questo consente una significativa riduzione del costo complessivo dell’assunzione, rendendo più conveniente l’inserimento stabile di nuovi lavoratori.
L’incentivo si applica alle assunzioni effettuate tra:
Le istruzioni operative per la gestione dello sgravio sono state fornite dall’INPS con la circolare n. 10 del 3 febbraio 2026.
La misura ha un duplice obiettivo:
Incentivando i contratti a tempo indeterminato.
Riducendo il divario occupazionale tra Nord e Mezzogiorno.
Le aziende che assumono possono ottenere:
Il bonus assunzioni nella ZES rappresenta una concreta opportunità per le imprese del Mezzogiorno che intendono ampliare il proprio organico con contratti stabili.Grazie allo sgravio contributivo, le aziende possono ridurre i costi e allo stesso tempo contribuire allo sviluppo economico e occupazionale del territorio.
Si tratta quindi di uno strumento strategico, particolarmente utile per favorire l’occupazione e sostenere la competitività delle imprese meridionali.