Auto nuova a 100 euro al mese per le famiglie con ISEE inferiore a 30.000 euro: ecco come funziona il nuovo noleggio sociale, quali sono i requisiti, quale auto occorre rottamare e quando sarà possibile presentare la domanda.
Un'auto nuova a 100 euro al mese potrebbe diventare una possibilità concreta per alcune famiglie con redditi più contenuti grazie al nuovo programma di noleggio sociale previsto dal DPCM Automotive 2026. La misura, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e gestita da ACI, prevede un canone agevolato per il noleggio di un'automobile nuova. Attenzione, però: al momento le domande non sono ancora aperte e il portale attraverso il quale presentare la richiesta deve ancora essere definito. Inoltre, l'operatività potrebbe arrivare più avanti rispetto alle prime previsioni, anche nel corso del 2027. Vediamo nel dettaglio chi potrà accedere al beneficio e come dovrebbe funzionare.
Il noleggio sociale è una misura sperimentale pensata per favorire l'accesso a un'automobile nuova da parte delle famiglie con determinati requisiti economici. La formula prevede un canone di 100 euro al mese, IVA inclusa, per un periodo minimo di 36 mesi. L'obiettivo è duplice: da una parte sostenere le famiglie che hanno difficoltà ad acquistare o mantenere un'automobile nuova, dall'altra favorire il rinnovo del parco auto circolante con veicoli meno inquinanti. La misura dispone inizialmente di 50 milioni di euro e si stima che possa riguardare circa 3.000 automobili. Questo numero limitato di vetture rende particolarmente importante il momento di presentazione della domanda.
Il requisito economico principale riguarda l'ISEE. Per accedere al noleggio sociale sarà necessario avere un: ISEE inferiore a 30.000 euro. Un aspetto importante è che la soglia è indicata come inferiore a 30.000 euro. Pertanto, secondo le FAQ richiamate da ACI, un ISEE esattamente pari a 30.000 euro non consentirebbe l'accesso alla misura. Non è comunque sufficiente avere un ISEE sotto la soglia. Il richiedente dovrà infatti rispettare anche il requisito relativo alla disponibilità di un'automobile da rottamare.
Per accedere al beneficio sarà necessario rottamare un'automobile con caratteristiche precise. Il veicolo dovrà essere:
L'automobile da rottamare può essere intestata direttamente al richiedente oppure a un familiare convivente. Non saranno invece sufficienti motocicli, scooter, furgoni o veicoli appartenenti a categorie differenti dalla M1. Di conseguenza, una persona con ISEE inferiore a 30.000 euro ma senza un'automobile che rispetti le caratteristiche richieste non potrà accedere al noleggio sociale sulla base delle regole attualmente previste.
Questa è una delle informazioni più attese. Al momento non è ancora possibile presentare la domanda. Il portale telematico dedicato deve infatti essere ancora attivato e devono essere completati gli adempimenti necessari, compresa la procedura attraverso la quale ACI selezionerà le automobili da mettere a disposizione dei beneficiari. Non è quindi corretto, allo stato attuale, parlare di una domanda già disponibile o di un click day già fissato. Una volta aperto lo sportello, le richieste saranno sottoposte alla verifica dei requisiti. Un elemento particolarmente importante riguarda la graduatoria.
La graduatoria dovrebbe essere formata tenendo conto dell'ordine cronologico di presentazione delle domande, dopo la verifica del possesso dei requisiti. Questo significa che non dovrebbe essere automaticamente favorito il richiedente con l'ISEE più basso. In presenza dei requisiti richiesti, quindi, la tempestività potrebbe diventare determinante. Il dato assume particolare importanza considerando che la prima fase del programma dovrebbe mettere a disposizione circa 3.000 automobili. Per questo motivo sarà importante prestare attenzione all'apertura ufficiale dello sportello.
Il canone previsto è di 100 euro al mese, IVA inclusa.
Considerando la durata minima di 36 mesi, il costo base complessivo sarebbe quindi: 100 euro × 36 mesi = 3.600 euro.
Nel canone dovrebbero essere inclusi alcuni dei principali costi legati alla gestione del veicolo, tra cui:
Non sono invece compresi nel canone i costi relativi al carburante o all'energia elettrica per la ricarica, ai pedaggi, ai parcheggi e alle eventuali sanzioni. Alcuni aspetti contrattuali devono però ancora essere definiti, tra cui eventuali franchigie assicurative, gestione dei danni, eventuale anticipo e costi applicati in caso di superamento del chilometraggio previsto.
Il programma prevede una percorrenza di 12.000 chilometri all'anno. Considerando una durata minima di tre anni, il limite complessivo sarebbe quindi pari a: 36.000 chilometri in 36 mesi.
Anche le condizioni definitive relative al superamento del limite chilometrico dovranno essere specificate nel contratto di noleggio.
Un'altra particolarità del noleggio sociale riguarda la scelta del veicolo. Il beneficiario non potrà scegliere liberamente marca e modello. Sarà infatti ACI ad acquistare le automobili attraverso una procedura di gara pubblica. Nella fase sperimentale è prevista la disponibilità di un unico modello, che sarà individuato sulla base dell'esito della gara. L'automobile dovrà comunque rispettare determinati requisiti. In particolare dovrà essere:
Non è quindi necessario che l'automobile sia esclusivamente elettrica. Tra le alimentazioni potenzialmente compatibili possono rientrare, nel rispetto dei parametri previsti, benzina, GPL e ibride.
Il valore massimo previsto per l'acquisto da parte di ACI è di 14.800 euro oltre IVA per ciascun veicolo.
La durata minima del contratto sarà di 36 mesi. Alla conclusione del periodo di noleggio, il beneficiario potrà anche manifestare l'interesse ad acquistare l'automobile. La richiesta dovrà essere presentata ad ACI entro 90 giorni dalla conclusione del contratto. Non è però previsto che il prezzo di acquisto venga fissato già al momento dell'assegnazione dell'automobile. Il valore di riscatto sarà determinato sulla base delle quotazioni medie di mercato al momento della vendita, applicando uno sconto non inferiore al 10%.
I canoni già versati durante il periodo di noleggio non determineranno automaticamente il prezzo finale di acquisto.
Questa è probabilmente la domanda più importante per chi è interessato alla misura. Al momento non esiste ancora una data ufficiale per l'apertura dello sportello. Prima dell'avvio sarà necessario completare la procedura di gara per l'acquisto delle automobili e definire le modalità operative del portale. Secondo le indicazioni riportate da ACI, proprio i tempi della procedura di gara potrebbero spostare l'effettiva operatività del programma verso il 2027, anziché verso la fine del 2026.Pertanto, chi possiede già i requisiti dovrebbe iniziare a verificare:
| Requisito | Condizione prevista |
|---|---|
| ISEE | Inferiore a 30.000 euro |
| Auto da rottamare | Sì |
| Categoria | M1 |
| Classe ambientale | Fino a Euro 4 |
| Possesso auto | Almeno 12 mesi |
| Intestatario auto | Richiedente o familiare convivente |
| Canone | 100 euro al mese IVA inclusa |
| Durata minima | 36 mesi |
| Chilometri | 12.000 km annui |
| Auto nuova | Sì |
| Emissioni | Massimo 135 g/km di CO2 |
| Scelta modello | Non libera |
| Acquisto finale | Possibile, con condizioni specifiche |
È importante chiarire un possibile equivoco. Il programma non consiste in un contributo di 100 euro al mese con cui acquistare un'automobile. Si tratta di un noleggio sociale agevolato. Il beneficiario utilizzerà quindi l'automobile per la durata prevista dal contratto pagando il canone stabilito. Soltanto successivamente potrà eventualmente valutare l'acquisto del veicolo secondo le modalità previste.
Il noleggio sociale rappresenta una delle novità più interessanti del pacchetto Automotive 2026 per le famiglie con ISEE contenuto. L'elemento più significativo è il canone di 100 euro al mese, che comprende diversi costi legati all'utilizzo dell'automobile. L'accesso, tuttavia, non è automatico: occorre avere un ISEE inferiore a 30.000 euro e disporre di un'automobile M1 fino a Euro 4 da rottamare, posseduta da almeno 12 mesi.
Per ora le domande non sono ancora disponibili e non è stata fissata una data ufficiale per l'apertura dello sportello. Inoltre, considerando la disponibilità iniziale stimata in circa 3.000 automobili e il possibile criterio cronologico della graduatoria, sarà importante presentare tempestivamente la domanda quando il portale sarà attivato. La misura è prevista in via sperimentale fino al 30 giugno 2030.Articolo aggiornato all'11 settembre 2026.