Negli ultimi mesi l'Agenzia delle Entrate ha rafforzato le attività di controllo nei confronti di chi gestisce affitti brevi, case vacanza, B&B e strutture ricettive. Il nuovo strumento utilizzato dall'Amministrazione finanziaria è l'incrocio dei dati provenienti dal portale Alloggiati Web, il sistema attraverso il quale vengono comunicati alla Questura i dati degli ospiti.
L'obiettivo è individuare eventuali redditi non dichiarati o situazioni di evasione fiscale, partendo da informazioni già in possesso della Pubblica Amministrazione.
Ogni gestore di una struttura ricettiva, così come i proprietari che affittano immobili per brevi periodi quando previsto dalla normativa, è tenuto a comunicare entro i termini stabiliti le generalità degli ospiti attraverso il portale Alloggiati Web.
Questi dati, nati per finalità di pubblica sicurezza, vengono oggi confrontati con le dichiarazioni fiscali presentate dai contribuenti. Se emerge una discrepanza tra il numero di soggiorni registrati e i redditi dichiarati, l'Agenzia delle Entrate può avviare un'attività di verifica.
I controlli possono riguardare:
L'intento dell'Agenzia non è quello di controllare indiscriminatamente tutti gli operatori, ma di individuare soprattutto i casi in cui risultano redditi completamente omessi oppure situazioni palesemente incoerenti rispetto ai dati disponibili.
Quando vengono rilevate anomalie, il contribuente può ricevere un questionario con la richiesta di fornire documentazione relativa a:
Le informazioni richieste devono essere trasmesse entro i termini indicati nella comunicazione ricevuta. L'eventuale mancata risposta può comportare sanzioni amministrative e rendere più complessa la posizione del contribuente durante l'accertamento.
Negli ultimi anni il settore degli affitti brevi è stato interessato da numerose novità normative: dal Codice Identificativo Nazionale (CIN) agli obblighi di comunicazione, fino ai nuovi strumenti di controllo messi a disposizione dell'Amministrazione finanziaria.
L'incrocio delle banche dati rappresenta un ulteriore passo verso una maggiore tracciabilità del settore e rende sempre più difficile omettere i redditi derivanti dalle locazioni turistiche.
Per questo motivo è fondamentale conservare tutta la documentazione relativa alle prenotazioni, ai pagamenti e alle comunicazioni obbligatorie, oltre a verificare che i redditi siano correttamente riportati nella dichiarazione fiscale.
L'utilizzo dei dati di Alloggiati Web da parte dell'Agenzia delle Entrate conferma una tendenza ormai consolidata: i controlli fiscali sono sempre più basati sull'incrocio delle informazioni già presenti nelle banche dati pubbliche.
Per chi opera nel settore degli affitti brevi, mantenere una gestione trasparente e conforme alla normativa non rappresenta soltanto un obbligo di legge, ma anche il modo migliore per evitare contestazioni, richieste di chiarimenti e possibili accertamenti fiscali.