Con il modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, il Quadro M conferma il proprio ruolo centrale per la dichiarazione dei redditi soggetti a tassazione separata, imposta sostitutiva e per alcune fattispecie specifiche come la rivalutazione dei terreni.
Si tratta di una sezione particolarmente tecnica del modello 730, che richiede attenzione nella compilazione per evitare errori di liquidazione o contestazioni future. In questa guida analizziamo struttura, casi pratici e principali righi da compilare.
Il Quadro M è destinato all’indicazione di redditi che, per previsione normativa, non confluiscono nel reddito complessivo ordinario, ma vengono assoggettati a una tassazione autonoma rispetto agli altri redditi del contribuente.
Rientrano in questa categoria, ad esempio:
La tassazione separata consente generalmente di applicare un’aliquota media calcolata secondo criteri specifici, evitando che importi percepiti in un solo anno facciano aumentare eccessivamente la pressione fiscale complessiva.
Il quadro è suddiviso in più sezioni:
Comprende le casistiche più frequenti per i contribuenti privati, tra cui:
Dedicata a specifici redditi assoggettati a tassazione sostitutiva, tra cui alcuni redditi di capitale e compensi per attività di insegnamento privato.
Include informazioni relative alla rivalutazione dei terreni e ulteriori ipotesi previste dalle istruzioni ministeriali.
Va compilato in presenza di somme percepite per cessazione di rapporti di agenzia, funzioni notarili o altri rapporti assimilati.Occorre indicare:
Uno dei righi più frequenti nella precompilata.Si utilizza quando il contribuente riceve nel 2025 un rimborso relativo a spese sanitarie, assicurative o altre spese che in passato hanno generato una detrazione fiscale.
Esempio: spesa medica detratta nel 2024 e rimborsata dall’assicurazione nel 2025.
In tal caso il rimborso può essere tassato separatamente.
Diverso dal rigo M3, riguarda somme rimborsate riferite a oneri che avevano ridotto il reddito imponibile (non l’imposta), come alcuni contributi o deduzioni specifiche.
Destinato agli arretrati di lavoro dipendente relativi ad anni precedenti percepiti nel 2025, ad esempio:
La tassazione separata evita che tali somme siano tassate con aliquote più elevate nell’anno di pagamento.
In alcune ipotesi il contribuente può optare per la tassazione ordinaria anziché separata.La convenienza dipende da vari fattori:
Per questo motivo, prima dell’invio del 730 è opportuno simulare entrambe le ipotesi con un professionista.
Tra gli errori più comuni nella compilazione del Quadro M:
Molti dati del Quadro M possono essere già presenti nel 730 precompilato, grazie alle comunicazioni inviate da sostituti d’imposta, assicurazioni e altri soggetti terzi.
Tuttavia, la presenza del dato non garantisce automaticamente la correttezza fiscale della compilazione: il contribuente resta responsabile della verifica finale.